Piccoli prestiti inpdap
Il piccolo prestito INPDAP è una delle tre tipologie di finanziamento offerta dall’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, e riservata ai dipendenti pubblici e statali e ai pensionati Inpdap, purché siano iscritti alla “Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali” e percepiscano una mensilità fissa o trattamento pensionistico dall’inpdap.
I piccoli prestiti consistono nell’erogazione di somme di denaro solitamente ridotte, pensata per coloro che devono affrontare una spesa improvvisa o urgenti necessità, o che abbiano bisogno di liquidità per piccole esigenze.
Questi prestiti inpdap possono essere rimborsati nell’arco di 12, 24, 36 o 48 mesi, corrispondenti ad altrettante rate da saldare: ogni rata restituisce una quota del capitale e una quota degli interessi dovuti.
Ci sono quattro tipi di piccoli prestiti a seconda della durata delle rate: annuali, biennali, triennali e quadriennali. La somma finanziabile finale è proporzionale allo stipendio o pensione percepita: gli importi massimi difatti sono pari ad una o più mensilità percepite. Per ciascuna tipologia di prestito inoltre si pagano diversi tassi di interessi a scalare, insieme ad altre spese per il fondo rischi e di amministrazione.
Così, nei piccoli prestiti annuali si possono richiedere importi pari ad una o due mensilità, rimborsabili in 12 mesi, e con un tasso annuo effettivo globale (TAEG) di 5,48%; nei casi dei prestiti biennali, fino a quattro mensilità con un TAEG pari al 5,01% possono rimborsarsi in 24 mesi. I prestiti triennali permettono richiedere fino a sei stipendi o pensioni, con un TAEG pari al 4,85% e restituibili in 36 mesi. Un’ultima opzione, il prestito quadriennale, offre perfino otto mensilità con il TAEG più baso, del 4,76%, da saldare in 48 mesi.
La prima rata decorre a partire dal secondo mese successivo al momento dell’erogazione del prestito, e si può pagare in contanti presso l’istituto o attraverso l’accredito sul conto corrente postale o bancario del richiedente.
